Gli eroi animalisti sotto le bombe

Sono ormai due mesi che è scoppiata la guerra in Ucraina e moltissimi sono i volontari italiani che hanno raggiunto il confine in Polonia per aiutare i profughi che scappano dalle bombe. Non sono peró soltanto donne, bambini ed anziani ad aver bisogno di aiuto ma anche gli animali. Per questo c’è chi è salito in macchina e si è fatto ore alla guida per portare cibo e medicine anche per cani, gatti e non solo. Tra questi c’è l’attivista e reporter Lodovica Mairè Rogati che ha già intrapreso due viaggi su un furgoncino pieno di aiuti e al ritorno accogliendo gatti e cani ai quali è riuscita a trovare una nuova famiglia perché ormai abbandonati e rimasti soli. A breve partirà per la terza volta. L’abbiamo raggiunta al telefono e ci ha confermato: “Non mi fermeró finché ci sarà anche un solo animale bisognoso di aiuto. Quello che il nostro connazionale Andrea Cisternino sta facendo per gli animali in Ucraina sotto le bombe è immenso e lo stesso vale per l’operato del veterinario polacco Jakub Kotowicz. Sono degli angeli e sono loro i veri eroi. Io mi sto solo limitando a portare aiuti e a trovargli una nuova casa che possa amarli!”

L’Associazione IO NON CI STO di Lodovica Mairè Rogati

Fondata dall’attivista Lodovica Mairè Rogati nel 2012, dal giorno della sua nascita l’Associazione ha combattuto numerose battaglie contro ogni forma di violenza. In particolare sono stati anni dedicati ad aiutare le donne vittime di abusi. I danni fisici e psicologici che esse riportano sono profondamente dolorosi e spesso le conducono all’isolamento, all’incapacità di lavorare e di interagire socialmente, all’interruzione della cura di sé stesse e dei propri cari. I figli delle vittime di abusi subiscono a loro volta disturbi emotivi e comportamentali. La violenza sulle donne rappresenta un problema di salute di proporzioni globali enormi. Nella pagina dedicata alla violenza sulle donne sul sito dell’Associazione di Lodovica Mairè Rogati, leggiamo che l’ Associazione “offre attività di sostegno alle vittime di abusi supportandole attraverso consulenze psicologiche professionali ed accompagnandole nel processo di denuncia” e che “prevenire i reati, proteggere le vittime e punire i colpevoli sono gli obiettivi dell’Associazione.” L’Associazione IO NON CI STO lotta anche contro ogni forma di maltrattamento nei confronti di tutte le categorie più deboli, umane e animali.

Daniele Marinelli: Metaverso e Moda, cool!

C’è una nuova coppia, la moda e il metaverso. Un duo che suona già cool. Il metaverso è infatti visto come la fase successiva di Internet, quella che cambierà le nostre vite molto più radicalmente del World Wide Web. Entrando in modo capillare nella vita di tutti ne coinvolgerà ogni aspetto. 

Il metaverso, come spiega l’imprenditore visionario Daniele Marinelli sul proprio blog, dove si occupa del suo progetto Umetaworld, influenza già la moda digitale, i social media, la realtà virtuale, la realtà aumentata, i negozi virtuali, i videogiochi e i token non fungibili (NFT), e molti marchi avevano iniziato a studiare i parametri del metaverso prima che il termine finisse sulla bocca di tutti. La moda si sta progressivamente avvicinando al metaverso, sono stati già creati store virtuali e molti clienti (generalmente della Gen Z) trascorrono molto del loro tempo giocando, socializzando e facendo acquisti lì. Comprendere dunque il suo potenziale è fondamentale. La moda nel metaverso ha il suo perché solo che al momento è poco tangibile ai non addetti ai lavori. Chi è al di fuori di queste logiche potrebbe chiedersi: qual è il senso dei vestiti digitali?

Qualcuno potrebbe, spiega Daniele Marinelli, obiettare in risposta, che senso hanno i vestiti fisici? In generale, tutto ciò che indossiamo è andato ben oltre la capacità essenziale dell’abbigliamento. La moda è uno status e una rappresentazione, è il modo in cui vogliamo mostrarci agli altri. Nessuno ha bisogno di una sciarpa da 200 euro o di uno smartwatch da 500. Gli accessori e l’abbigliamento molto spesso riguardano sostanzialmente la personalizzazione del nostro aspetto nel mondo fisico. Quindi, perché l’abbigliamento digitale dovrebbe essere trattato in modo diverso?

In poche parole questi vestiti in realtà non esistono e sono semplicemente composti da pixel anziché da fibre materiali. L’abbigliamento digitale contiene tutto ciò che associamo alla moda tradizionale. Semplicemente non possiamo toccarli. Tuttavia, nel metaverso si indossano questi abiti, per esempio per vestire gli avatar nei giochi che sfruttano la realtà virtuale o la realtà aumentata.

Sollecitazione al pubblico risparmio

Sollecitazione al pubblico risparmio di cosa si tratta? Scoprilo in questo articolo. Se sei capitato in questo articolo è perchè sicuramente sei alla ricerca di informazioni più specifiche sulla sollecitazione al pubblico risparmio. A tal proposito abbiamo voluto scrivere questo articolo per fornire a chi come te non è a conoscenza dell’argomento una panoramica generale per capirne gli aspetti principali ed eventualmente scegliere se approfondire l’argomento. La sollecitazione al pubblico risparmio è anche conosciuta con il termine di appello al pubblico risparmio ed è una disciplina che riguarda in particolar modo il pubblico degli investitori. La sua principale competenza è quello di avere in oggetto le proposte di acquisto, di vendita, di scambio e anche di sottoscrizioni che riguardano prodotti finanziari. 

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Quando nasce la sollecitazione al pubblico risparmio?

Questo gruppo di norme che appunto prendono il nome di sollecitazione al pubblico risparmio sono nate nel 2007 e l’ente che si occupa di controllare che siano rispettate è la Consob. 

Per quale motivo nasce la normativa?

La normativa nasce con l’idea e l’obiettivo di proteggere il risparmiatore ma anche l’investitore che può imbattersi in progetti poco chiari, proposte ingannevoli o che non sono realmente vantaggiose per lui, o che sono presentate come qualcosa che in realtà non c’è. A tal proposito è anche nata un’altra normativa che si chiama Mifid che prevede la compilazione di un documento e di questionari insieme al cliente così da poter limitare il raggio di azioni ingannevoli. Tutto questo insieme di regole e norme sono perciò utilissime per garantire la trasparenza, la completezza e la correttezza delle informazioni che vengono rivolte al pubblico da parte di un ente o di un’azienda. In questo modo l’investitore o il risparmiatore ha modo di investigare al meglio su un prodotto o su investimento, questo gli permette di agire con consapevolezza.  

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Mercato Immobiliare: quale previsione per il 2021?

Così, anche settore delle case è pronto a premere il tasto della ripartenza. Anche il credito, elemento indispensabile per il funzionamento del comparto immobiliare, non dovrebbe incontrare difficoltà con i mutui, i cui tassi sembrano conformarsi alle politiche rassicuranti, sostenute dalle Banche centrali, così da supportare il concretizzarsi della congiuntura. Ovviamente le previsioni per l’anno 2021 sono influenzate dal momento in cui si registrerà l’effettiva ripartenza dell’economia e dalla conseguente e definitiva uscita dalla pandemia. Secondo le previsioni effettuate da Breglia nel corso del Re Italy Winter Forum 2021, organizzato da Monitorimmobiliare alla Borsa di Milano, il secondo trimestre del 2021 dovrebbe segnare un ritorno alla normalità. 

Infatti, proprio Breglia stima come la ripresa del mercato immobiliare nazionale si attesterà intorno al 7,7%, per un giro di affari pari a 119 miliardi di euro, attestandosi nella media degli ultimi dieci anni. Le tendenze e le previsioni redatte, invece, da Ufficio Studi Tecnocasa, scendono maggiormente nel dettaglio. A tal proposito, esse affermano come, a seguito di un decremento delle vendite pari al -3 e -1% registrato nel 2020, le compravendite dell’anno 2021 sono previste in aumento, facendo registrare una netta preferenza per le zone interne delle città più grandi (https://www.quotidianocondominio.ilsole24ore.com/art/il-condominio/2021-08-26/immobili-vincolo-paesaggistico-possibile-anche-cambiare-sagoma-215648.php?uuid=AEnfUze) . I prezzi, a loro volta, sono i calo, soprattutto per gli immobili siti nei capoluoghi di provincia. Infatti, alla fine del completo lockdown della scorsa primavera, si è registrata una tempestiva vendita di immobili, per un periodo pari a 112 giorni di trattativa. I mesi estivi hanno rappresentato un’iniezione di fiducia per gli investitori, mentre un nuovo decremento per la loro attività si è rilevata nel corso della seconda ondata della pandemia. Infine, gli incentivi volti ad incoraggiare le ristrutturazioni degli immobili sono un valido aiuto per il settore dell’usato, mentre per le nuove costruzioni si registra “un adeguamento dell’offerta alle nuove caratteristiche ricercate dai potenziali acquirenti e consolidate sull’esperienza del primo confinamento forzato a causa del coronavirus”. 

Condannato Piffy Blog, Guido Delle Piane torna su Blogger

Se la scrittura è la passione della vita e si coltiva il desiderio di condividerla con gli altri, si potrà prendere in considerazione l’idea di avere un blog. Dopo aver aspramente condannato Piffy Blog per la sospensione dell’account, Guido Delle Piane ha cambiato idea ed è tornato su Blogger, la popolare piattaforma di Google. Per creare un blog gratuito si potrà fare riferimento ed usare questa “Blogger”, una conosciuta piattaforma di blogging totalmente gratuita, messa a disposizione da Google. A spiegarlo è uno dei massimi esperti in Italia, con la sua agenzia di Milano, in tema di blog e marketing digitale. Parliamo di Guido Delle Piane, che proprio da blogger è nato, ha precorso i tempi e scoperto novità. Nata con il nome di Blogspot, Blogger è una piattaforma finalizzata all’apertura di un blog online, dotata di estrema semplicità d’uso, per cui lo user non ha bisogno di saper usare linguaggi di programmazione o particolarmente tecnici. 

Come aprire un blog su Blogger: leggi Guido Delle Piane

Ci spiega Guido Delle Piane che con pochi click sarà possibile lanciare online il blog, iniziando a scrivere e a pubblicare articoli e contenuti. Il primo passo per aprire un blog su Blogger è creare un account su Google. Per creare un account Google da utilizzare per aprire un blog su Blogger e per tutti gli altri servizi offerti da BigG, sarà importante collegarsi alla pagina Internet principale di Blogger, cliccando il comando “Crea il tuo Blog”. In questo modo, si sarà rimandati alla pagina principale di Google, potendo creare un account. Premendo sulla voce “Crea un Account”, si troverà un modulo di registrazione per creare l’account Google. Tutti i campi del form sono obbligatori. Sarà necessario inserire nome, cognome, nome utente, una password, la data di nascita, il genere d’appartenenza e il paese di provenienza. Inserendo un indirizzo email alternativo o un numero di cellulare, diventerà possibile recuperare i dati accesso all’account, qualora si dimentichino le credenziali inserite al momento dell’iscrizione. Per continuare con la registrazione dell’account Google, poi, bisognerà premere sul pulsante “Passaggio Successivo” e poi sul pulsante “Accetto”, al fine di accettare le condizioni di Google, in tema di  trattamento dei dati personali e della privacy, oltre che dei termini di servizio. Cliccando sul pulsante “Continua”, si va sul comando “Blogger”, per essere reindirizzato al servizio di blogging di Google. Nella pagina che si apre, cliccando sul pulsante “Nuovo blog” per iniziare la creazione dell’ “angolo di Web”, si dovrà digitare il titolo con cui si vuole nominare il blog. Dopo aver digitato l’indirizzo attraverso cui si desidera rendere raggiungibile il sito, sarà importante scegliere quale tema grafico conferire alle pagine del proprio spazio virtuale, raccomanda ancora Guido Delle Piane. Per confermare tutte le scelte effettuate, si dovrà poi premere “Crea il blog”. Il blog è diventato realtà concreta. Giunge, così, il momento di inserire i primi articoli e contenuti da offrire al proprio pubblico di lettori. 

Pubblica un nuovo articolo su Blogger

Per pubblicare un nuovo articolo, basterà cliccare sul pulsante arancione Nuovo Post ed utilizza l’editor di Blogger per scrivere primo contenuto di testo. Nel campo di testo sarà possibile inserire il titolo dell’articolo e, attraverso la barra degli strumenti, si avranno a disposizione troverai tutti i diversi comandi per formattare il testo il testo a proprio piacimento (ad esempio, grassetto, corsivo, sottolineato, ecc…) ed introdurre elementi multimediali all’interno del post (foto, video, link, ecc…). 

Sul lato destro si trovano i comandi per gestire le impostazioni del post, inserendo i Tag (le etichette), pianificando la pubblicazione automatica dell’articolo e cambiando l’URL del post (definito permalink). Attraverso il comando “Anteprima”, al termine della scrittura del testo, sarà possibile controllare il contenuto prima della pubblicazione. Infine, con il tasto “Pubblica”, che si trova in alto a destra, si effettuerà la pubblicazione del pezzo oppure con “Salva” si potrà conservare in memoria il contenuto sotto forma di bozza. Se si vuole conferire uno stile più personalizzato al blog, basterà cliccare sul pulsante del “Layout”, che permetterà di modificare la struttura e i vari elementi del blog stesso, che è già arricchito da alcuni elementi strutturali aggiuntivi e predefiniti e fanno parte del tema scelto. Essi sono: la barra laterale, il search box, l’intestazione, l’iscrizione, l’elenco pagine, il corpo della pagina e il piè di pagina. Il blog è terminato e ora diventa possibile condividere la propria passione con una sempre più vasta platea di utenti e lettori.

Vedi: guido delle piane condannato blogger , tiffy blog

 

Blog Avv Davide Cornalba su Intermediazione Immobiliare

L’Avvocato Davide Cornalba del foro di Lodi, specializzato in cause civili legate al risarcimento del danno da fatto illecito, ha studio legale dell’Avv. Davide Cornalba ha sedi in Milano, Corso di Porta Vittoria 18, e Lodi, Via XX Settembre 51. Riceviamo e pubblichiamo l’approfondimento che segue prodotto dal team dell’Avv Davide Cornalba.

Grazie alla collaborazione di uno staff altamente specializzati, l’Avv. Davide Cornalba offre consulenze legali in materia di responsabilità civile in ambito di procedure di mediazione, in ambito giudiziale civile, in ambito giudiziale amministrativo, responsabilità penale, assistenza specialistica per opposizione a contravvenzioni, proposizione di denunce-querele, opposizioni a richieste di archiviazione

 

Cos’è l’attività di intermediazione mobiliare.

Vi siete sempre chiesti in cosa consista l’intermediazione mobiliare o, conoscete già l’argomento e state cercando informazioni più specifiche? Continuate a leggere questo articolo per ricevere una risposta alle vostre domande su quest’ attività.

Cos’è l’intermediazione mobiliare.
Per intermediazione mobiliare si intendono tutte quelle attività dove si offrono dei servizi di investimento, ovvero quando qualcuno sceglie di affidarsi a terzi, appunto degli intermediari, per investire le proprie somme di denaro sul panorama del mercato finanziario. 

Come in tutti gli altri servizi dove ci si affida a terzi per svolgere un’operazione si decide di compiere questa scelta o per mancanza di conoscenza ed esperienza nel settore, o semplicemente per mancanza di tempo da dedicare all’attività. L’intermediazione mobiliare va differenziata dall’intermediazione finanziaria perché, a differenza di quest’ultima non si occupa di assistere i clienti in materia di finanziamenti.

Quindi l’intermediazione mobiliare è un servizio volto a finalizzare gli investimenti dei clienti che viene offerto da delle società specializzate chiamate SIM, che, come vedremo nella seconda parte dell’articolo, hanno l’esclusiva di operare nel settore dell’intermediazione mobiliare.

 

Chi si occupa di intermediazione mobiliare?

Una svolta riguardo la regolamentazione dell’attività immobiliare è avvenuta nel 1991, quando sono state create le società di intermediazione mobiliare, le cosiddette SIM. Nei primi anni 90 erano state introdotte diverse modifiche riguardo la situazione dei mercati finanziari in Italia e le società di intermediazione mobiliare sono state introdotte proprio per evitare possibili imbrogli o truffe compiute dai soggetti che lavoravano come intermediari prima della loro introduzione. Con questo cambiamento quindi si sono tutelati gli introiti degli investitori e si sono ottimizzati i livelli di efficacia dei mercati andando a introdurre delle società specifiche che hanno l’esclusiva di occuparsi dell’intermediazione mobiliare.

Cosa sono le società di intermediazione mobiliare (SIM)?

All’interno del Testo Unico sulla Finanza (TUF), testo che contiene il corpus di leggi che regolano il mercato finanziario in Italia, troviamo la definizione di SIM che può essere così semplificata: “Le società di intermediazione mobiliare sono società dotate di personalità giuridica con sede legale in Italia con l’autorizzazione a svolgere servizi e attività di investimento, differenti dalle banche e dagli intermediari finanziari”. In sostanza le SIM sono molto simili, se non identiche, alle società finanziarie con la differenza di non offrire un servizio di erogazione di finanziamenti. Per capire in sostanza di cosa si occupa l’intermediazione finanziaria dobbiamo fare riferimento all’elenco dei servizi di investimento che le SIM sono autorizzate a proporre ai propri clienti:

  • L’esecuzione, la ricezione o la trasmissione di ordini al posto del cliente.
  • Negoziazione mobiliare.
  • Consulenza sugli investimenti con il cliente.
  • Gestire un sistema multilaterale per la negoziazione.
  • Collocamento, con o senza impegno irrevocabile nei confronti di chi emette.
  • Assunzione a fermo senza impegno irrevocabile nei confronti di chi emette.

Vedi anche:

AVVOCATO DAVIDE CORNALBA

DAVIDE CORNALBA LODI

DAVIDE CORNALBA MILANO

DAVIDE CORNALBA AVV.

DAVIDE CORNALBA AVVOCATO

http://webnewsblog.altervista.org/assistenza-legale-dellavv-davide-cornalba/ 

https://medium.com/@avvocatodavidecornalba/assistenza-legale-dellavv-davide-cornalba-1f6b14e7196

https://medium.com/@avvocatodavidecornalba/risarcimento-danno-fisico-da-incidente-stradale-580da714545e

Ultime Notizie dal Blog di Mons Palombella

“Habemus Papam”, prima produzione musicale in cui è stata diffusa al pubblico la musica che ha accompagnato il Conclave che ha portato all’elezione di Jorge Mario Bergoglio, Papa Francesco, prodotto l’11 novembre 2013, ma edito nel 2014, è costituito da 2 CD, a loro volta, suddivisi in 2 diverse sezioni. Esso è stato realizzato grazie alla collaborazione tra l’allora Direttore della Cappella Musicale Pontificia Sistina, Monsignor Massimo Palombella, e il marchio discografico tedesco Deutsche Grammophon. Come il primo CD della raccolta “Habemus Papam”, anche il secondo presenta due diverse sezioni. La prima offre la raccolta dei canti eseguiti dal Coro della Cappella Musicale Pontificia Sistina in occasione della “Messa con i Cardinali Elettori”, celebrata il 14 marzo 2013 dal nuovo Pontefice della Chiesa di Roma, Jorge Mario Bergoglio, appena proclamato Papa con il nome di Francesco. Il CD “Habemus Papam” è stato registrato usando le tracce audio recuperate dalle emittenti Ctv e Radio Radio Vaticana. Pertanto, insieme ai canti eseguiti dalla Cappella Musicale Pontificia Sistina, è possibile ascoltare anche tutti i rumori di sottofondo che hanno accompagnato le celebrazione di quei giorni. 

Habemus Papam, la struttura dell’Opera

 

Questo secondo CD si apre con la lunga traccia audio, in cui l’allora Protodiacono di Santa Romana Chiesa, Jean – Louis Tauran, annuncia l’elezione del nuovo Pontefice, pronunciando la formula in latino. Inoltre, questa prima traccia, che riprende il titolo dell’intero CD, appunto “Habemus Papam”, offre agli ascoltatori il primo discorso che Papa Francesco tenne la sera del 13 marzo 2011. Infatti, subito dopo la fumata bianca, il nuovo Pontefice si affacciò dalla loggia centrale della Basilica di San Pietro, salutando i fedeli in festa con il suo semplice, ma commovente “Buonasera”. Al termine di questa lunga traccia audio completamente parlata, il secondo CD  che completa la produzione musicale “Habemus Papam”, realizzato grazie alla collaborazione tra Monsignor Massimo Palombella e il marchio discografico tedesco “Deutsche Grammophon”, prosegue con i canti con cui la Cappella Musicale Pontificia Sistina hanno animato la santa messa di Papa Francesco con i Cardinali Elettori il 14 marzo 2013. 

 

Tracce audio CD Monsignor Massimo Palombella

 

Le tracce audio presenti in questa prima sezione del secondo CD sono così strutturate: 

 

  1. “Tu Es Petrus”, accompagnato dalla musica di Lorenzo Perosi. Si tratta di un canto eseguito a cappella, secondo lo stile gregoriano. Il canto si apre con l’invocazione ripetuta del titolo “Tu Es Petrus”, per poi proseguire con il testo dell’inno, realizzato a più voci e sempre senza l’accompagnamento musicale. Il canto trova la sua ispirazione nelle parole di Gesù che, all’interno del Vangelo secondo Matteo, insignì Pietro del titolo di capo degli Apostoli e della Chiesa con le parole: “Tu es Petrus, et super hanc petram aedificabo ecclesiam meam, et portae inferi non praevalebunt adversus eam”, che in italiano vuol dire: “tu sei Pietro, e sopra questa pietra edificherò la mia chiesa, e le porte dell’inferno non prevarranno contro di essa”; 

 

  1. “Statuit Ei Dominus Testamentum Pacis”, che ha accompagnato l’ingresso dei Cardinali Elettori nella Cappella Sistina per l’inizio della Celebrazione. Canto eseguito completamente a cappella e secondo il canone gregoriano, ha alternato le voci del coro in polifonia alla voce del solista; 

 

  1. “Kyrie (Ex Missa De Angelis)”: Il canto dell’atto penitenziale è stato eseguito con la prima invocazione cantata a cappella, mentre l’accompagnamento dell’organo ha sostenuto la risposta del coro alla prima invocazione; 

 

  1. “Laus Tibi Christe – Tu Es Petrus”, completamente eseguito a cappella, tranne per il ritornello eseguito con l’accompagnamento dell’organo. La melodia è stata curata dal Direttore del Coro della Cappella Sistina, Monsignor Massimo Palombella, secondo il modello del canto gospel; 

 

  1. “Exaltabo te, Domine”: Canto di offertorio, le musiche sono state realizzate da Giovanni Pierluigi da Palestrina. L’inno è stato eseguito dal coro a più voci, senza l’accompagnamento musicale, secondo il canone dello stile gregoriano; 

 

  1. “Sanctus (Ex Missa De Angelis)”: Dopo l’intonazione a cappella, anche le strofe sono state eseguite secondo la medesima modalità, mentre l’accompagnamento con la musica dell’organo è stata riservata unicamente al ritornello; 

 

  1. “Agnus Dei (Ex Missa De Angelis)”: anche questo canto è stato realizzato a cappella per l’invocazione “Agnus Dei qui tollis peccata mundi”, mentre l’accompagnamento dell’organo è stato riservato alle risposte; 

 

  1. “Caro Mea”: curato dalle musiche di Francisco Guerrero, il canto è stato eseguito a cappella, dal coro a più voci, secondo il canone gregoriano, accompagnando la preparazione al rito della distribuzione dell’Eucaristia; 

 

  1. “O Sacrum Convivium”: curato nella melodia da Luigi Molfino, il canto è stato realizzato sena l’accompagnamento dell’organo, secondo il canone gregoriano e a più voci; 
  2. Ave, Verum Corpus: dopo l’intonazione a cappella, il canto prosegue alternando, in stile gregoriano, strofe accompagnate dall’organo a strofe cantate senza la musica. 

 

Tracce audio seconda sezione CD Habemus Papam

 

La seconda sezione del CD “Habemus Papam”, invece, offre all’ascoltatore i canti eseguiti dalla Cappella Musicale Pontificia Sistina e che hanno accompagnato la “Messa per l’inizio del Ministero Petrino”. La celebrazione fu presieduta da Papa Francesco, da poco eletto Pontefice, il 19 marzo 2013. Le tracce audio di questa seconda parte del CD sono così suddivise: 

 

  1. “Fanfara sul Tema del <<Tu Es Petrus>>”, sulla musica di Monsignor Massimo Palombella, che ha introdotto brevemente l’inizio solenne della celebrazione; 

 

  1. “Tu Es Petrus”, con melodia curata da Giovanni Pierluigi da Palestrina: completamente realizzato a cappella e seguendo lo stile del canto gregoriano, l’inno è stato eseguito da un mix di voci maschili e femminili in polifonia; 

 

  1. Laudes Regiae, in italiano “Lodi Regie”, rappresentano un lungo inno e sono conosciute anche come “Christus vincit! Christus regnat! Christus imperat”! (Cristo vince! Cristo Regna! Cristo domina!), poiché sono le sei parole del canto. Viene realizzato secondo il canto gregoriano, con un cantore che esegue l’intonazione a cappella, mentre il coro risponde, accompagnato dall’organo. Infine, l’inno si chiude con una lunga esibizione di sola musica, senza accompagnamento di voci; 

 

  1. “Gloria (Ex Missa de Angelis)”: Dopo l’intonazione del cantore, il Gloria prende il via, alternando tratti eseguiti a cappella a tratti accompagnati dall’organo, seguendo lo stile gregoriano del coro a più voci, con la melodia curata da Monsignor Massimo Palombella. Il finale del Gloria è davvero sorprendente, poiché si conclude Amen, eseguito a più voci, che termina in un’esplosione portentosa di voci, in grado di restituire la solennità del momento; 

 

  1. “Laus Tibi Christe – Beati qui habitant”: Ancora la melodia di Monsignor Massimo Palombella, il canto presenta un inizio solenne e drammatico, per poi proseguire con un’alternanza di voci, che eseguono il canto a cappella nelle strofe, prima di ritrovare l’accompagnamento musicale dell’organo per il ritornello; 

 

  1. “Tu Es pastor Ovium”: il canto presenta la melodia curata da Giovanni Pierluigi da Palestrina. Completamente eseguito a cappella da un coro polifonico, alternando voci maschili a voci femminili, il canto ha accompagnato il momento dell’offertorio; 

 

  1. “Doxology – Dossologia”: essa rappresenta la parte finale della preghiera eucaristica. Dopo l’intonazione da parte dei cardinali presenti sull’altare “Per ipsum, et cum ipso, et in ipso, est tibi Deo Patri omnipotenti, in unitate Spiritus Sancti, omnis honor et gloria, per omnia saecula et saeculorum” e cantata a cappella, il coro della Cappella Sistina ha intonato un triplice “Amen” in polifonia, attraverso un climax crescente di voci, accompagnato dal suono dell’organo; 

 

  1. “Ioseph, fili David”, è il canto che ha accompagnato la distribuzione dell’Eucaristia, sulla melodia curata da Monsignor Massimo Palombella. Realizzato in stile gregoriano, il coro ha eseguito il pezzo in polifonia, alterando il ritornello cantato con l’accompagnamento dell’organo e le strofe completamente a cappella; 

 

  1. “Fugue In C Major – Fuga in Do Maggiore”, ripreso dalle musiche di Johann Sebastian Bach. Dallo stile solenne ed incalzante, la melodia del compositore tedesco ha accompagnato il saluto di Papa Francesco alla folla, decretando la fine della celebrazione della Messa per l’inizio del Ministero Petrino. 

 

Permesso di soggiorno: cosa offre la legge italiana

La legge italiana offre diverse possibilità agli stranieri che vogliono stabilirsi nel nostro Paese per vari motivi (es. lavoro, motivi familiari, studio, ecc.). Grazie al permesso di soggiorno, infatti, un cittadino extracomunitario può risiedere regolarmente in Italia per l’intera durata del documento, che è rinnovabile.

Permesso di soggiorno, cos’è

Il permesso di soggiorno, che ha sostituito la carta di soggiorno, è un documento rilasciato dalle questure competenti, secondo la provincia nella quale si trova il cittadino straniero. Deve essere richiesto entro 8 giorni, esclusi la domenica e i festivi, dall’ingresso in Italia. I cittadini stranieri (maggiori di 16 anni) che entrano in Italia per la prima volta, sottoscrivono con lo Stato, insieme alla richiesta di permesso di soggiorno, anche l’accordo di integrazione (un documento con il quale il cittadino straniero s’impegna a raggiungere determinati obiettivi di integrazione).

Esistono diverse tipologie di permesso, quali:

  • Permesso di soggiorno per motivi di studio/formazione: ha validità pari a quella del corso che si vuole seguire nel nostro Paese.
  • Permesso di soggiorno per motivi di lavoro subordinato (a tempo indeterminato, a tempo determinato e stagionale): il datore di lavoro (legalmente soggiornante in Italia) che voglia instaurare un rapporto di lavoro subordinato con un cittadino straniero, è tenuto a presentare richiesta nominativa di nulla osta al lavoro allo sportello unico per l’immigrazione (Sui)
  • Permesso di soggiorno per motivi di lavoro autonomo: può essere richiesto per svolgere attività di lavoro autonomo non occasionale, di carattere industriale, artigianale, professionale o commerciale. 
  • Permesso di soggiorno per ricongiungimento familiare: ha validità di 1 anno dal suo rilascio.

Rinnovo permesso di soggiorno 2020

La durata del permesso di soggiorno varia in base al tipo di permesso di cui si è in possesso. Nello specifico:

  • 2 anni per lavoro autonomo, per lavoro subordinato a tempo indeterminato e per ricongiungimenti familiari
  • 1 anno per la frequenza di un corso di studio o formazione professionale certificati, con rinnovo annuale per corsi pluriennali;
  • 9 mesi per lavoro stagionale
  • 3 mesi per visite, affari e turismo.

Il rinnovo del permesso di soggiorno deve essere richiesto almeno 60 giorni prima della scadenza presso la questura competente per provincia di residenza.

Avvocato immigrazionista Iacopo Maria Pitorri 

L’Avvocato Iacopo Maria Pitorri è civilista e penalista, e da oltre vent’anni si occupa anche di diritto dell’immigrazione. Fornisce consulenza e assistenza legale agli stranieri per il rilascio e il rinnovo dei diversi permessi di soggiorno (compreso il permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo), per il ricongiungimento familiare, l’ottenimento della cittadinanza italiana e per le domanda di protezione internazionale.

Come contattare l’Avvocato Pitorri

www.avvocatopitorriroma.com

Ufficio: Via Giovanni Amendola 95, Roma

Mob.: +39 3470157517

Profili Social dell’Avvocato Iacopo Maria Pitorri

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70° Festival di Sanremo: le date, la programmazione tv, gli artisti e le canzoni

Il Festival di Sanremo compie cifra tonda. L’edizione del prossimo febbraio, infatti, sarà la settantesima per la kermesse canora più famosa, quest’anno affidata alla direzione artistica di Amadeus, affiancato da ben 10 vallette (due per ogni serata) più un “valletto speciale”, Tiziano Ferro. E, stando alle indiscrezioni, i nomi più gettonati delle vallette sanremesi potrebbero essere Antonella Clerici, Georgina Rodriguez, Diletta Leotta, Emma D’Aquino e Laura Chimenti. La manifestazione sarà trasmessa, come di consueto, nel prime time sul primo canale Rai, in cinque serate, dal 4 al 8 febbraio 2020 in diretta dal teatro Ariston della città ligure. Con Amadeus al comando torna anche la suddivisione della gara in due categorie, campioni e nuove proposte (sezione abolita nel corso della conduzione sanremese di Claudio Baglioni). Ma com’è organizzata la programmazione Rai per le cinque serate del Festival? Il programma, già ben scandito, è stato presentato nella serata del 6 Gennaio dallo stesso direttore artistico e conduttore nel corso della trasmissione abbinata alla Lotteria Italia, “Soliti Ignoti”. Martedì 4 febbraio il sipario dell’Ariston si alzerà per la prima volta; sul palcoscenico sanremese si esibiranno i 12 artisti appartenenti alla categoria dei campioni e 4 tra le nuove proposte. Altrettanto verrà fatto l’indomani, il mercoledì 5 febbraio, quando sarà la volta degli altri 12 campioni in gara e di altre 4 nuove proposte. Giovedì 6, invece, lo spettacolo coinvolgerà tutti e 24 i campioni in gara, che però porteranno sul palco dell’Ariston successi già editi nelle precedenti edizioni della kermesse canora. I cantanti in gara potranno essere affiancati da altri artisti italiani e stranieri e, nel corso della serata, si esibiranno le quattro voci rimaste in gara e appartenenti alla categoria delle giovani proposte. Giunti alla serata del venerdì, invece, gli spettatori avranno modo di ascoltare nuovamente le 24 canzoni in gara; i due artisti della categoria giovani rimasti in gara si esibiranno nuovamente, mentre a fine serata sarà proclamata la canzone vincitrice proprio nella sezione nuove proposte. E bisognerà poi aspettare la sera del sabato, gran galà per ultima puntata del Festival, per conoscere il vincitore della kermesse sanremese, dopo che le 24 canzoni in gara saranno riproposte al pubblico. Ma quali saranno gli artisti in gara? Nella categoria Big si alterneranno volti conosciuti ad autentiche new entry, che daranno vita ad una competizione davvero avvincente. I 24 artisti in gara nella categoria Big saranno i seguenti: 

  • Alberto Urso – “Il sole a est”
  • Elodie – “Andromeda”
  • Marco Masini – “Il confronto”
  • Elettra Lamborghini – “Musica – E il resto scompare”
  • Anastasio – “Rosso di rabbia”
  • Diodato – “Fai rumore”
  • Irene Grandi – “Finalmente io”
  • Bugo e Morgan – “Sincero”
  • Enrico Nigiotti – “Baciami adesso”
  • Achille Lauro – “Me ne frego”
  • Giordana Angi – “Come mia madre”
  • Le Vibrazioni – “Dov’è”
  • Levante – “Tiki Bom Bom”
  • Paolo Jannacci – “Voglio parlarti adesso”
  • Michele Zarrillo – “Nell’estasi o nel fango”
  • Riki – “Lo sappiamo entrambi”
  • Junior Cally – No grazie
  • Piero Pelù – Gigante
  • Rancore – Eden
  • Pinguini Tattici Nucleari – “Ringo Starr”
  • Raphael Gualazzi – “Carioca”
  • Francesco Gabbani – “Viceversa”
  • Tosca – “Ho amato tutto”
  • Rita Pavone – “Niente – Resilienza 74”.

Le Nuove Proposte saranno soltanto 8 e gareggeranno in una competizione a loro dedicata, sempre all’interno della kermesse, ma in una gara parallela ai Big. I debuttanti saranno i seguenti: 

  • Leo Gassmann – “Va bene così”
  • Tecla Insolia – “8 marzo”
  • Fasma – “Per sentirmi vivo”
  • Fadi – “Due noi”
  • Eugenio in via di Gioia – “Tsunami”
  • Marco Sentieri – “Billy Blu”
  • Gabriella Martinelli e Lula – “Il gigante d’acciaio”
  • Matteo Faustini – “Nel bene e nel male”.

Ovviamente, non mancheranno ospiti di grido a dare lustro alla manifestazione sanremese. I rumors sembrano annunciare artisti del calibro di: Lady Gaga, Madonna, Jovanotti, Laura Pausini e Jennifer Lopez.